19 luglio 2010. Paolo Borsellino attende verità. Intervista a Massimo Ciancimino

Oggi, 19 luglio, è il 18simo anniversario della strage di Via d'Amelio. La tragica data in cui fu assassinato il giudice Paolo Borsellino insieme a Manuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina, suoi agenti di scorta.
A 18 anni di distanza la verità su quella strage e su quel periodo tragico, che in soli 60 giorni eliminò, prima Giovanni Falcone, la sua compagna e 3 agenti di scorta, poi Paolo Borsellino e i suoi 5 agenti di scorta, ancora non si può conoscere. 11 morti. Un massacro sul quale ancora non si può sapere la verità.
11 morti, che si sommano ai circa 900 morti totali, tante sono le vittime della mafia nel nostro Paese. 900 vittime del loro impegno per la legalità, per la giustizia, per la verità.
Nel ricordare e onorare la memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime uccise dal potere, ho scelto di proporvi un'intervista che Massimo Ciancimino ha concesso a BlogSicilia. Perchè sono proprio le rivelazioni di Massimo Ciancimino che hanno consentito di riaprire le indagini sulle stragi del 1992. Sono quelle rivelazioni che possono obbligare lo Stato a consegnarci, finalmente, verità e giustizia.
Massimo Ciancimino, 47 anni, imprenditore, è il figlio di Vito Ciancimino, cioè un uomo politico della Democrazia Cristiana siciliana dagli anni 50 in poi, che fu eletto sindaco di Palermo nel 1970. Insieme a Salvo Lima era il riferimento siciliano della corrente politica di Giulio Andreotti.
Vito Ciancimino fu arrestato nel 1984, grazie alle rivelazioni di Tommaso Buscetta al giudice Falcone. Fu espulso dalla DC nel 1985. Condannato con sentenza definitiva nel 1993 per associazione mafiosa, corruzione e peculato, interessi privati in atti d0ufficio, falsità in bilancio, frode e truffa pluriaggravata, in particolare per i grandi appalti edilizi di Palermo.
Il figlio Massimo, è un testimone di giustizia. Ha scelto di rivelare alla magistratura elementi di cui è a conoscenza per il fatto di essere il figlio di Vito Ciancimino e di essere stato testimone di molta parte dell'attività politica e affaristica del padre. L'intervista è divisa in 3 parti.
>>Continua a leggere 19 luglio 2010. Paolo Borsellino attende verità. Intervista a Massimo Ciancimino
Commenti
- Non ci sono commenti
